Posted by on 30 maggio 2014

 
 
 

 

Ivano Mercanzin - esistenzialismo

Ivano Mercanzin – esistenzialismo

 

(variazione su “Le voyage di Baudelaire):di Salvatore Fittipaldi

 

i veri viaggiatori appartengono all’abbraccio della notte,

per trascenderla, per oltrepassare il dove è fitto il buio,

terribile al di là di ogni possibile pensiero:

 

i veri viaggiatori inseguono la stella fuggitiva:

sono loro i veritieri, i vivi: i vivi per davvero: veri e vivi,

nel posto giusto e in nessun luogo:

 

i veri viaggiatori appartengono al fuori del tempo,

dove ogni attimo del tempo non ha fine nell’infinito

viaggio che comincia e ricomincia:

 

che sembra toccare la sua fine, che non finisce mai

di finirsi, di essere finito dall’infinità del tempo,

infinitamente: indefinitamente: senza mentire:

 

i veri viaggiatori sono fantasmi veri: ombre

della loro apparizione, spiriti in movimento,

tormentati,visibili per un istante, per l’attimo

 

che il compimento del viaggio ricomincia,

interminabile incessante, doloroso, grande:

con la sua intima, tenera, personale dismisura: