Just smile

Set. 18, 2017 by

Just smile (chronicles by an alien) di Tania Piazza Salgo a Queensbridge, stasera. Non c’è coda, incredibilmente, e tutte queste solitudini risaltano di più, così. Come l’uomo che nemmeno si volta a guardarmi, quando il mio album lo sfiora sulla gamba,

Vapore

Lug. 30, 2017 by

Vapore di Tania Piazza Le parole mi sono sempre uscite a fatica; a volte, quando ero giovane, sceglievano vie alternative e più facili e si trasformavano in azioni. Altre volte, rimanevano pietrificate e non andavano da nessuna parte. Da adolescente,

Rubare l’aria al cielo

Giu. 25, 2017 by

di Tania Piazza  Socchiude la bocca. La apre un po’ di più dal lato sinistro, come in una innaturale smorfia; la solita bava di saliva gli scende dall’angolo. Non se ne accorge nemmeno. Anche così non respira bene, ma non

Forse, chissà

Giu. 20, 2017 by

Forse, chissà . Forse starai meglio a saperci lontani negli anni a sapere che non sono più sveglia per te. Ormai i nostri corpi distanti, abbattuti, a terra, coperti da sabbia nel limbo del non averci provato. Continuerai forse ancora

DALL’ ALTRA PARTE DELLA STRADA

Giu. 11, 2017 by

di Marzia Casilli  Hai avuto freddo stanotte? Le ho detto versandole del latte nel bicchiere di plastica. Perché mi hai lasciato dormire? Ha detto e si è presa del gin a parte in una tazzina. Si è seduta sul davanzale

Le cose che io so

Mag. 9, 2017 by

di Tania Piazza Non è bello dire che se tu non sei felice, allora io lo sono. Ma io lo so, di che colore diventano le tue mani, dopo aver passeggiato per ore al freddo. Quel rosso che è mescolato

Leo

Gen. 25, 2017 by

di Marzia Casilli Non è ancora mattino quando esco dal “Lorenz”e mentre torno a casa già me lo immagino Leo, che sta mettendo su il caffè,  per me. Lo starà schiacciando nella moka, nonostante gliel’abbia ripetuto mille volte: il caffè

L’anima quadrata dello zio

Gen. 21, 2017 by

di Tania Piazza Mio zio me l’aveva costruita in un pomeriggio d’estate, mentre, come sempre in quel periodo della nostra vita, eravamo fuori, sulla strada. Non esistevano ancora computer e passatempi elettronici e io e i miei cugini eravamo soliti

Senza scottarmi

Gen. 4, 2017 by

di Tania Piazza  Ci pensi mai a come sarà, arrivare in Paradiso? Io credo che sia uno di quei luoghi nei quali potremo riposizionare le cose dove vogliamo noi. Come se, dopo tanta fatica del vivere, ci sia un premio,

In questi giorni mai uguali

Dic. 31, 2016 by

di Tania Piazza  Io non ci credo che l’anima vola in cielo. Secondo me, rimane spiaccicata a terra. Almeno all’inizio. Ho il cuore che fa il matto. I medici stanno provando da anni, in vari modi, a darmi una risposta,

Mescolo i colori

Dic. 20, 2016 by

di Tania Piazza Mescolo i colori. E lo faccio di notte, quando sono solo, al buio, senza possibilità di vederli. Mi concentro a occhi chiusi, perché tenerli aperti e non riuscire a percepire altro che il vuoto del nero mi

Ho scelto la via dei colori

Dic. 14, 2016 by

di Tania Piazza Eccolo che arriva, il primo raggio. Mi affretto ad alzarmi dal mio angolino, è proprio questo momento quello che da’ il la a ogni cosa. Raccolgo il vaso colorato da terra e lo sposto dall’altra parte, davanti

Chiudo gli occhi

Dic. 7, 2016 by

di Tania Piazza Vorrei che uscissi da quella porta, venissi qui e mi dessi un bacio. Come quello di ieri, lieve e appena pronunciato, ma con milioni di emozioni dentro. Mi guardo le gambe, son seduta su uno sgabello di

Vertigine

Dic. 4, 2016 by

di Tania Piazza Il lungo stelo ondeggia pericolosamente a ogni gradino. Pare che la fatica che le pesava nell’anima le prime volte e che ormai ha imparato a mettere in un angolino, si riversi tutta su quell’esile piantina che tiene

Luce

Nov. 29, 2016 by

di Tania Piazza Quando cade, la luce non fa rumore. Si stende lieve, e ti chiedi meravigliato da che parte sia giunta. La mia idea è che si riposi, perché la sua strada è lunga e senza fine. Il più

Siccità

Nov. 26, 2016 by

di Marzia Casilli  Leo ha portato una bottiglia di rosso scadente da supermercato, l’appoggia sul tavolo, si toglie il suo giubbotto di jeans due taglie più grandi con il pellicciotto dentro e lo lancia sul divano. E’ già ubriaco, lo

Segni

Nov. 25, 2016 by

di Tania Piazza Lei “Perchè mi guardi così? Smettila.” Lui “Non guardo te. Guardo i tuoi tagli. Sei piena di cicatrici. Che segni sono?” Lei sbuffa, annoiata. E poi lo sfida. Lei “Sono i segni di quando scappavo, va bene?

Dall’alto

Nov. 20, 2016 by

di Tania Piazza Vorrei arrivare dall’alto, una volta. Calarmi dal cielo, come scendono gli uccelli. Ti danno l’impressione di toccare il suolo, quello stesso suolo sul quale cammini, e poi d’un tratto si allontanano in corsa, senza neppure sfiorarlo. E

LA GENERAZIONE DEL GIOVANE “IT”

Nov. 19, 2016 by

Una storia contemporanea. Un articolo di cronaca vera illustrata. Un racconto-resoconto di colore umano e sociale con autentiche fotografie di repertorio locale. DESENZANO BI NIGHT. A DESENZANO-NOTTE, OGNI FINE SETTIMANA, IN ESTATE. Vetrina di corpi. Anime e sudori in copertina.

Lei

Nov. 12, 2016 by

di Marzia Casilli  Lei diceva che questa città è malinconica per sua natura. Che nelle mattine d’inverno ha un particolare odore di stazione e di cenere e che il fiume perdendosi in lontananza, svapora in un orizzonte di nebbie violacee,che

DIRTY BOULEVARD. Una passeggiata?

Nov. 9, 2016 by

Un foto racconto, una storia illustrata. Dirty Blvd. DIRTY BOULEVARD. Una passeggiata? ————————————————————— TESTO: ©Franco Gobbetti. FOTO: ©Ivano Mercanzin – Progetto NYC http://www.ivanomercanzin.it/new_york-g Sporco mondo, sporco tempo, sporca città. Un giorno d’autunno come tanti altri. Un giorno noiosamente rassicurante nella

Due lune

Nov. 1, 2016 by

di Tania Piazza MARZO 1984 Dalla finestra passa solo grigio, oggi. La stanza è abbastanza grande, e confortevole, per quanto lo possa essere una stanza d’ospedale. Almeno è colorata, e l’azzurro è il mio colore preferito. Ho anche un bagno

Al riparo

Ott. 16, 2016 by

Al riparo di Tania Piazza Non mi volto a guardarti, so già quello che vedrebbero i miei occhi. Mi nascondo, invece, affondando lo sguardo tra le righe sottili e fitte di questo quotidiano che fatico a leggere, sforzandomi ogni volta

Ma è già notte

Set. 26, 2016 by

Ma è già notte di Tania Piazza  Quando arriva il giorno, finalmente, lascio entrare la luce. Alzo le persiane poco per volta, assecondando il percorso del sole e me ne sto qui seduto al pianoforte, a osservare i raggi che

Troviamoci davanti al mare

Set. 12, 2016 by

Troviamoci davanti al mare di Tania Piazza Eppure non doveva essere così difficile incontrarti. “Troviamoci davanti a un mare, uno qualunque”, mi avevi detto, salutandomi con un bacio. “L’immensità della sua vista ci troverà uniti, e che meraviglia sarà, allora,

SEI A ZERO di Fabrizio Bolivar

Set. 11, 2016 by

SEI A ZERO DI FABRIZIO BOLIVAR  “Sei a zero” è il secondo romanzo di Fabrizio Bolivar, dopo “Ti lascio le pentole” del 2011. Bolivar ha pubblicato tra l’altro le raccolte di racconti “Maledetta Vita” (2004), “480 caratteri spazi inclusi” (2006),

Transito

Ago. 22, 2016 by

TRANSITO di Tania Piazza Passi, disegno rotondo di vita, pancia gravida di pensiero che riempie chi ti guarda.   Passi e ritorni, su strade segnate orme di luce da seguire, a rincorrere il cammino di chi poderoso è già andato.

Quando il sole

Ago. 20, 2016 by

QUANDO IL SOLE di Tania Piazza Cammino per la strada nell’ora del tramonto e il cielo ha ancora il suo colore del giorno che aspetta. Scorgo suoni odori facce come sempre la luce instancabile che ancora permane a dar vita

In mezzo a quel buio

Ago. 5, 2016 by

IN MEZZO A QUEL BUIO di Tania Piazza Stavolta è stato diverso, fin da subito. Non c’era il solito paesaggio e nemmeno la nostra casa. La musica che accompagnava  tutte le nostre azioni. La luce addormentata che entrava dagli scuri

MARINA CVETAEVA

Lug. 24, 2016 by

  LA POETESSA DI MARINA CVETAEVA (MUSICA DI MAX RICHTER: MARIA , THE POET ) Quanti già sono caduti in questo abisso, spalancato chissà quando! Verrà giorno, quando anch’io sparirò dalla faccia della Terra. Tutto si irrigidirà, chi ha cantato

La partenza

Lug. 24, 2016 by

LA PARTENZA DI TANIA PIAZZA La valigia mi pare abbastanza capiente per la nostra vita insieme. Chissà quanto spazio ci sarà per me. E’ davvero bello, l’abito della festa è quanto di meglio potessi sperare per il nostro grande giorno.

Vengo sempre qui, in riva a questo mare.

Lug. 10, 2016 by

Vengo sempre qui, in riva a questo mare. A qualunque punto della mia vita io mi ritrovi, è sempre questo ciò che mi guarisce. Perché a dispetto di tutto, del bello e del brutto che se ne vanno, il mare

A spasso per Venezia

Giu. 15, 2016 by

A spasso per Venezia di Tania Piazza  Si chiama Giacomo, come mio nonno, che non ho mai conosciuto. Mi chiedo spesso come si possa definire – mia – una persona con la quale non si è mai parlato. Nessuno scambio

Se questo è un giovane

Mag. 25, 2016 by

Se questo è un giovane di Tania Piazza E’ Primo Levi a venirmi in mente, subito, e prendo spunto dal titolo del suo celebre romanzo per dire che, se questo è un giovane d’oggi, ben venga. Ho accolto con molta

Splash

Mag. 20, 2016 by

Splash di Tania Piazza Voglio che, se ce ne sarà bisogno, potremo tornarci, a quel preciso momento di oggi pomeriggio, qualche ora fa. Partendo dai colori, così accesi, passando per i suoni – le conversazioni delle persone affacciate a questo

Vengo qui per lei

Mag. 18, 2016 by

Vengo qui per lei di Tania Piazza. Vengo qui per ritrovare le linee spezzate che scompongono l’orizzonte di blu e bianco e per lasciar vagare lo sguardo senza un limite, quando mi pare di non farcela più. Vengo qui per

La siepe

Apr. 9, 2016 by

photo©Ivano Mercanzin LA SIEPE di Tania Piazza Ora vi racconto com’è iniziata, perchè credo di non avervelo ancora detto. C’era sempre questa donnina, sapete, e io la vedevo arrivare ogni mattina dall’imbocco della strada. Ormai avevo imparato il suo orario

Non lasciarmi adesso

Mar. 15, 2016 by

“Non lasciarmi adesso che ho tante cose da dirti”. Renè aveva finito di scrivere la sua ultima lettera alla donna che avrebbe voluto continuare ad amare come quando l’aveva conosciuta nella subway. Era riuscito con un piccolo gesto eroico a

Solitudine

Mar. 7, 2016 by

“Parto sempre da una fotografia, quando scrivo. Il più delle volte immaginata. E’ come se da un fermo immagine scaturisca un’onda che si muove, a creare una storia. E’ quasi un lavoro di raccolta, il mio. Raccolta di voci che

Com’è bella la nebbia quando cade

Mar. 1, 2016 by

    Un giorno a più livelli, d’alta marea – o nella sola sfera del celeste. Un giorno concavo che è prima di esistere sul rovescio dell’estate la chiave dell’estate. Mi viene in soccorso il poema “Un posto di vacanza”

Quella porta

Feb. 29, 2016 by

Quella porta  di Tania Piazza La porta si spalanca, non chiede permesso l’Amore e tutto si fa luce. La casa si anima colori nuovi appena nati pareti in movimento e il calore della vita che arriva. La porta si spalanca,

La luce più bella

Feb. 19, 2016 by

LA LUCE PIU’ BELLA di Tania Piazza OTTOBRE 4, 2014 Sistema sbadatamente l’orlo della gonna a pieghe, si accorge che è salita troppo solo perchè non sente più caldo, su quella parte di pelle. Abbassa lo sguardo ad averne conferma,

SCRITTURE – Un’altra notte

Ago. 18, 2015 by

Un’altra notte Cadrà la notte, e, tra i sogni che dipana l’ignoto, anche tu diventerai dimenticanza. In questo buio che dura poco, infine, siamo respiri contati dall’ironia che ci fa la corte da tempo immemorabile. Tale fu la forza della

SCRITTURE – Specchi Infranti

Gen. 6, 2015 by

  SPECCHI INFRANTI Il mio cielo piove fiumi di parole sul selciato bagnato di specchi di corse affannose che irridono il ricordo della pioggia e riflettono tenue lampe con grigi bagliori. Luccichii accompagnano ombre di una corsa stanca e di

SCRITTURE – La Sorte

Gen. 1, 2015 by

La sorte Questa sorte, che ci segue come un’ombra e si allunga sui muri bianchi, di lato corre, e ci accompagna fino al letto, stanchi. Questa sorte, che non dona pace e, irrequieta, si aggira tra la morte e la

SCRITTURE – Ma, forse, invece

Dic. 31, 2014 by

  Ma, forse, invece: di Salvatore Fittipaldi ma, forse, invece, è, proprio, dove non pensi: forse, proprio, dall’altra parte della porta, dove non si offre, non si nega, non appare, non si fa vedere: dove sa che non è cercabile:

SCRITTURE – Nebbia mattutina

Ott. 8, 2014 by

Poesia di Salvatore Fittipaldi – Nebbia mattutina  Nel freddo del deperito mattino lividi nastri di nebbia come nubi di sogni ondeggiano immobili tra languidi vapori di silenzio sopra nudi giardini che dormono: grigia luce bava di un sole invecchiato copre

SCRITTURE – Larry Woodmann – Le vite degli altri –

Set. 26, 2014 by

LE VITE DEGLI ALTRI (come un fotografo sceglie le sue modelle) di Larry Woodmann “…ho osservato meglio le tue modelle, hanno tutte qualcosa di speciale, qualcosa di straordinario, non sono bellezze scontate, vanno oltre il primo sguardo oppure tu riesci

SCRITTURE – 1° settembre 1939

Set. 1, 2014 by

1° settembre 1939 di Wystan Hugh Auden   Siedo in una delle bettole della Cinquantaduesima strada incerto e spaventato vedendo scadere le astute speranze d’un decennio basso e disonesto: onde di rabbia e di paura circolano per le luminose e

SCRITTURE – dentro il vortice

Ago. 19, 2014 by

    VORTICE delle mie paure,delle mie emozioni,delle mie sensazioni,delle mie memorie,dentro… in profonditàa bloccare questogioco al massacroluci,ombre,corpi,carezze,e nascere di nuovo acqua e luceunica…